DETTAGLI
Soffermarsi sulle piccole cose, andare oltre l’apparenza e carpire/narrare microcosmi troppo spesso trascurati, carichi di delicata poesia. Liberare la propria creatività. Senza limiti. Sperimentare con quanto la realtà in cui viviamo ci offre. Superfici riflettenti ed opacità che celano, dissimulano o trasformano. Mi piace credere che lo “strumento” fotografico possa creare magia. O forse aiuta solo a svelare quella immanente nella nostra esistenza?