Valentina Bravetti photographer

About

Romana di nascita, pistoiese d’adozione.

Fotografa freelance dal 2006.

Affascinata sin da piccolissima dal mezzo fotografico. In casa c’è sempre stata grande attenzione verso la fotografia, alla quale ha avuto modo di accostarsi con la curiosità e la spontaneità tipica dei bambini. Crescendo il fascino iniziale è divenuto reale passione, che ha coltivato da autodidatta, documentandosi, ma soprattutto guardandosi intorno e cercando il più possibile di catturare e raccontare, attraverso le sue immagini, quello che la colpiva o emozionava.

Resasi conto di aver bisogno di nuovi stimoli, ha deciso di seguire un corso multidisciplinare personalizzato presso la Graffiti, Scuola Permanente di Fotografia – Agenzia Fotogiornalistica di Roma. Questa esperienza le ha permesso di sviluppare conoscenze e tecniche avanzate in ambito fotografico, dandole l’opportunità di frequentare workshop specifici con fotografi di fama internazionale su temi come il fotogiornalismo e l’elaborazione di reportage (sociale, di viaggio, naturalistico), per i quali ha riscontrato di avere una forte propensione.

Ha partecipato a varie letture per il circuito Portfolio Italia, importanti occasioni di confronto e di scambio con professionisti e appassionati del settore.

E’ stata presente con mostre collettive (“Le Trame dell’Acqua. Tracce di uomini nella storia del Padule”, a Ponte Buggianese) e personali (ad Agliana, in occasione della “Festa dei Popoli” 2011) sul territorio pistoiese.

Nel gennaio 2011 ha preso parte alle iniziative organizzate dalla Regione Toscana per la Giornata della Memoria, con la mostra “A Forza di Essere Vento”, allestita presso le Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia. Una selezione di scatti realizzati tra il 2007 e il 2011 nel campo Rom di via Candoni, a Roma ed in quello di Brusigliano, a Pistoia, esposta insieme alle immagini scattate dai bambini del campo di Brusigliano, per i quali aveva tenuto un laboratorio di fotografia creativa in collaborazione con il Comune di Pistoia durante l’estate del 2010.

Nel novembre del 2011, in collaborazione con il Circolo di Legambiente Pistoia e con il patrocinio della Provincia di Pistoia, ha esposto presso la Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista le immagini di “Circus. In un tempo sospeso tra sogno e realtà”, lavoro realizzato nel bresciano con la famiglia Sterza, artisti di un piccolo circo di provincia con una grande storia che risale agli inizi del 1900.

 

 << Adoro scoprire il mondo attraverso il mio obiettivo, raccontare e raccontarmi mediante le mie immagini.

Mi piace condividere il modo in cui percepisco quanto mi circonda.
Soffermarmi sui piccoli dettagli andando oltre l’apparenza e carpire/narrare microcosmi troppo spesso trascurati, carichi di delicata poesia.

Scrivere con la luce, per comunicare quanto a volte le parole non riescono a trasmettere.

Amo la fotografia per le esperienze che ti permette di vivere e i rapporti umani che contribuisce a costruire.

Mi diverte fissare l’elemento architettonico inserito in contesti in cui assume personalità, si “umanizza”. Raccontarne le interazioni con l’elemento umano, che a sua volta si fa forma. Osservare come piano piano le due realtà tendano a fondersi.

Fotografia per me è soprattutto creatività.
Sperimento con quanto la realtà in cui vivo mi offre.
Superfici riflettenti ed opacità che celano, dissimulano o trasformano.
Mi piace credere che il mio “strumento” possa creare magia. O forse mi aiuta solo a svelare quella immanente nella nostra esistenza? >>